lunedì 4 maggio 2009

Route del Primo Maggio - Grigna


Le pagelle del Clan MI11-MI37

Alessandro V. Convinto che il suo cane avesse il pollice opponibile, lo porta su un sentiero attrezzato ma il quadrupede non ce la fa. Il cane si vendica e sciopera nell’ultima discesa a Pasturo: lui lo porta in groppa come un pastore con le sue pecore. Il destino s’accanisce e una suola dello scarpone si stacca a metà sentiero. Punito

Francesca Conta fino 2.000 per trattenere le bestemmie contro il capoclan e la sua idea di portare il cane. Guida il gruppo nel bene e nel male: non vede un cartello per il Pialleral e procede verso ignara per un sentiero dal nome “to death, to K2”. Paziente

Maurizio ha la stessa voce di Lucio, il clan del MI37 vive un dejà vu. Ma il saggio del villaggio dispensa giochi e perle. Il gruppo lo segue e ne acquista in massa i libri e i biglietti per i suoi prossimi spettacoli. Divo

Mary Si scrolla di dosso il ruolo di capro espiatorio, risponde tono su tono a tutti. Porta lo zaino e volte anche la tenda, con stupore della stessa tenda che urla: “non avevo mai volato così basso”. Prende in mano le redini dell’autofinanziamento e zittisce i maschiacci con lo stesso gesto di Ibra. Panzer

Alice Capisce più della metà delle battute al volo: miglior performance della sua vita scout. Riesce anche a sfuggire alle avance del suo capoclan, che la punzecchia imperterrito. Non riesce però a sfuggire da quelle di Spartaco, che le dorme a fianco in tenda. Un nuovo amore donna-cane? Licantropa

Martina il clan non la vedeva in attività dall’ultimo campo dei lupetti. Dimostra il suo carattere e l'attaccamento alla maglia con un mea culpa d'autore e molta grinta. Risolve i suoi dissidi con la specie canis canis grazie all’amore nato con Spartaco. Niccolò non mostra segni di gelosia. Rediviva

Emanuele per avere dimenticato la tenda sul treno si guadagna il soprannome di WTW (Worse than Wolves – Peggio dei Lupetti). Si riscatta con il recupero volante della sua amata ALP3 Bertoni grazie una discesa a rotta di ginocchio e con il coraggio dimostrato nel cibarsi di spaghetti alla carbonara + tonno&cipolle + maionese + scarpetta finale con Gocciole®. WTW

Alessandro M. Trionfa nel torneo di fioretto con le dita spezzando le costole a più avversari. Nel giorno del suo compleanno, il suo bicchiere si colora di rosso più volte, non il suo viso, non le sue gote, non le sue labbra che gridano: “Ancora!”. Parla di automobili solo per il 15% della route, un nuovo record per lui che non ha mai parlato d’altro nella vita. Maturo, quasi marcio

Daniele Fresco di sacramenti, moltiplica il pane a cena e trasforma l’acqua in vino. Spara un cagata dopo l’altra nel tentativo di stroncare dalle risate il vecchio cuore del suo capo clan, ma in questo fallisce. Mostra piglio da terzo anno, ma è sempre il solito pirla. Esagerato

Marco Capisce la sua vocazione di arrampicatore su una parete di grado 6c. Sconfigge tutte le paure, pure le veritigini. Imbastisce colloqui con Spartaco e grazie alla sua retorica spiazzante ne esce sempre con la verità in tasca al motto “Se tu hai torto, allora io ho ragione (Nick Naylor)”. Super

Vincenzo: vittima delle ricette di Emanuele, si vendica di lui in tenda liberando gas tossici. Rimane anche lui vittima dei suoi stessi gas: l’antidoping lo ferma a seguito del suo altissimo ritmo in salita e in discesa. Positivo al butano. Infiammabile.

Spartaco Carriera finita per l’idolo del Pasubio. Il cuore e le zampe non son più quelle di una volta. Aveva cercato di dirlo al padrone, ma quell’idiota era preso da esercizi dementi “seduto, zampa, l’altra, giù, flip, up, stop, passo”. Generoso